5 film da NON guardare in estate! #paurasottoilsole

Buon venerdì a tutte!

Siamo arrivate a luglio e quest’oggi vorrei segnalarvi 5 film da NON guardare in questo periodo estivo.

Magari vi incuriosirò e li guarderete comunque, ma io mi sono sempre “presa male” guardandoli, sopratutto se siamo in procinto di partire per le tanto desiderate vacanze!

Se volete conoscere quali sono i 5 film che mi hanno messo l’ansia pre-partenza e che vi consiglio di NON guardare in questo periodo (se siete suggestionabili come la sottoscritta), continuate a leggere!

LO SQUALO (1975)

Film da ansia estiva per eccellenza. Ci sono stati molti film dedicati agli attacchi di squali, ma questo è un MUST SEE del genere.

Trama: Amity è una cittadina che vive di turismo balneare, situata su di un’isola californiana del Pacifico. Una sera, nel corso di una festa sulla spiaggia, una ragazza, Christine, si avventura in mare e viene dilaniata da uno squalo. Lo sceriffo Martin Brody vorrebbe chiudere le spiagge ma il sindaco, preoccupato per i proventi della comunità, tergiversa. Quando il mostro marino miete la seconda vittima e le spiagge  vengono invase da una folla attratta dalla morbosità, Martin ingaggia l’anziano pescatore Quint e con la sua barca si mette alla caccia del pescecane: il terzetto viene completato da Matt Hooper, un esperto inviato dall’Istituto Oceanografico.

 

BLU PROFONDO (1999)

Nonostante cerchi di ricalcare l’ansia de “Lo squalo”, “Blu profondo” – anche se leggermente trash – mi ha messo l’ansia… nonostante il finale leggermente imbarazzante.

Trama: Un gruppo di ricercatori è impegnato a bordo del laboratorio marino Aquatica. La dottoressa Susan McAlester ha un obiettivo: scoprire la chiave per rigenerare il tessuto cerebrale umano, intervenendo a livello genetico sul DNA degli squali mako. Non rivelando ad altri i propri propositi, Susan ha però violato il codice etico, ed ora ha reso gli squali più intelligenti, più veloci. Da pericolosi predatori li ha trasformati in mostri predatori. I suoi metodi, molto eccepibili, creano tensione tra gli altri del gruppo, in particolare l’esperto di squali Carter e Sherman, detto il Predicatore. Mentre Russell Franklin, uno dei principali finanziatori, mette sull’avviso della possibile diminuzione di fondi per la ricerca, arriva imprevista la reazione dello squalo più grande, che provoca un danno irreparabile alle attrezzature. Aumentata la massa cerebrale, anche gli altri squali attaccano, mentre fuori si scatena un uragano tropicale. Si aprono delle crepe, e i livelli del laboratorio si allagano. Russel è la prima vittima di uno squalo ormai avvicinatosi. Mentre si cerca di preparare una difesa, Janice, la biologa, viene risucchiata dallo squalo. In tre riescono ad uscire dal portello al livello dell’acqua: Sherman è preso dallo squalo e ferito, Susan in preda al senso di colpa, si ferisce per attirare con il sangue lo squalo-femmina,ma muore e, finalmente, Sherman lancia il razzo che fa esplodere l’animale. Sherman e Carter vedono da lontano il nuovo turno che arriva a dar loro il cambio. Dopo queste vicessitudini,i due hanno deciso che cambieranno lavoro.

ALLA DERIVA (2006)

Nonostante sia basato su fatti realmente accaduti, questo è ancora più trash del precedente film. Però che ansia ragazze! Immaginate di cadere in acqua, in mezzo all’oceano, con il vostro yacht vicino, che non riuscite a raggiungere. Pieno zeppo di clichè per questo genere di film, però mi ha fatto odiare abbastanza gli yacht!

Trama: Il film racconta la storia di 6 amici di lunga data che si ritrovano per compiere insieme una crociera ai tropici, a bordo di una imbarcazione di lusso e che alla fine dovranno lottare tra di loro per rimanere in vita. La barca in questione appartiene al ricco scapolo e scavezzacollo Dan che ora è fidanzato con la bella Michelle. Sembra che Dan sia maturato molto negli ultimi anni, ma tutti si chiedono se Michelle sia interessata solo al bell’aspetto di Dan o alla sua ingente fortuna economica. Per festeggiare il compleanno del suo amico Zach, Dan invita il suo vecchio gruppo di amici ad andare con lui in crociera sul suo yacht. Zach arriva in sella alla sua moto accompagnato dalla sua fidanzata Lauren. Inoltre ci sono Amy con suo marito James e la loro bimba neonata Sara. Una volta a bordo, il gruppetto trova alquanto strano che Amy indossi subito un giubbetto salvagente, ma solo James ne conosce il motivo. Amy ha da sempre terrore dell’acqua perché da bambina ha visto suo padre annegare nell’oceano. Nonostante la fobia di Amy, tutti si divertono. Lo champagne scorre liberamente. Poche ore dopo essere salpati, il gruppo getta l’ancora in mare aperto, in un punto in cui l’acqua è spettacolare. Il sole picchia ed il gruppetto decide di fare un bagno rinfrescante. A bordo rimangono solo Dan ed Amy che deve badare alla bambina. Dan pensa di poter liberare Amy dalle sue paure prendendola in braccio e buttandola in mare. Anche lui poi si butta nella fresca acqua insieme con gli altri. Ma ciò che doveva essere solo un gioco si trasforma in un errore fatale quando gli amici si accorgono di essersi dimenticati di posizionare la scaletta prima di tuffarsi in acqua.

ANACONDA (1997)

Abbandoniamo un attimo gli squali e il mare per immergerci nella foresta tropicale… che ansia questo animale, e ho detto tutto!

Trama: Una troupe cinematografica parte su una chiatta fluviale per realizzare un documentario all’interno della foresta brasiliana. Ne fanno parte l’antropologo Steve Cale, la regista Terri, l’operatore alla macchina Danny, il tecnico del suono Gary, la produttrice Denise e l’attore Warren. L’obiettivo è la ricerca del leggendario popolo degli Indios Shirishama, e a guidare l’imbarcazione c’è il locale Mateo. Il viaggio comincia e, dopo qualche tempo, il gruppo incontra un uomo, Paul, bloccato a bordo di una barca senza equipaggio. Viene fatto salire e, informato dello scopo del viaggio, si offre di fare da guida, dicendosi molto esperto dei luoghi. In realtà Paul ha un motivo personale per ridiscendere il fiume: trovare un letale anaconda assassino, lungo dodici metri, un predatore talmente mortale da essere diventato a sua volta leggendario.

SO COSA HAI FATTO (1997)

Abbandoniamo definitivamente il mare e il suo popolo, ma rimaniamo nel periodo estivo. Questo è sul genere di “Scream” e a me la sua visione mi è bastata ed avanzata una volta sola!

Trama: A Southport, cittadina del North Carolina che si affaccia sull’oceano, quattro amici trascorrono la loro ultima estate prima di entrare al college. Dopo aver festeggiato al bar, vanno sul mare. Al ritorno, tutti hanno bevuto un po’ troppo. Ray vuole accompagnare gli amici con la sua BMW. Ad una curva, improvvisamente, Ray investe un uomo. Spaventati e confusi, i ragazzi discutono su cosa fare della vittima.

Chiamare la polizia, con il tasso alcoolico che verrebbe loro riscontrato, vorrebbe dire rinunciare a tutti i sogni futuri. Decidono allora di gettare il corpo nell’oceano e di mantenere il segreto sulla vicenda.

Ed ecco i 5 film che io evito di guardare in estate, visto che sono facilmente suggestionabile 🙂 vi ho suggerito di NON guardarli, ma restano comunque 5 pellicole del genere che possono piacere.

Avete visto questi film? Non li conoscevate e vi ho incuriosite?

Se invece volete sapere i miei 5 film da guardare senza problemi in questa stagione, potete leggere il mio articolo dell’anno scorso 🙂

Attendo i vostri commenti e ci rileggiamo settimana prossima!

Gina.

[Grazie a www.comingsoon.it per le info sui film]

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