“Insieme siamo perfetti” di Penelope Douglas – Recensione

Book by:
Penelope Douglas
Price:
€ 9,90

Reviewed by:
Rating:
4
On settembre 27, 2017
Last modified:settembre 27, 2017

Summary:

In quinta elementare a ciascuno di noi venne assegnato un amico di penna tra i ragazzini di un’altra scuola. Mi chiamo Misha, e pensando che fossi una femmina, l’altro insegnante mi mise in coppia con una sua allieva, Ryen; la mia maestra, credendo che Ryen fosse un maschio come me, non obiettò. Dal primo momento in cui io e Ryen abbiamo iniziato a scriverci, abbiamo litigato su tutto. E le cose non sono cambiate in questi sette anni. Le sue lettere sono sempre scritte in inchiostro argento su carta nera. A volte ne arriva una alla settimana, altre volte tre nello stesso giorno, ma sento che ormai sono diventate una necessità per me. Lei è l’unica che mi aiuta a tenere la rotta, l’unica che mi accetta per come sono. Abbiamo solo tre regole fra di noi. Niente social media, niente numeri di telefono, niente foto. Fino a quando, in rete, sono incappato nella foto di una ragazza di nome Ryen, che ama la pizza di Gallo, e adora il suo iPhone. Quante possibilità c’erano che fosse lei? Accidenti! Dovevo incontrarla. Certo non potevo immaginare che avrei detestato ciò che stavo per scoprire.

Buongiorno fanciulle, oggi vi parlerò del nuovissimo libro di Penelope Douglas, “Insieme siamo perfetti“, edito Newton Compton Editori.

Un libro molto intenso e che sicuramente farà discutere, venite a scoprire perché…

Titolo: Insieme siamo perfetti

Autore: Penelope Douglas

Casa Editrice: Newton Compton Editori

Genere: New Adult

Prezzo cartaceo: € 9,90

Prezzo ebook: € 5,99

Trama: In quinta elementare a ciascuno di noi venne assegnato un amico di penna tra i ragazzini di un’altra scuola. Mi chiamo Misha, e pensando che fossi una femmina, l’altro insegnante mi mise in coppia con una sua allieva, Ryen; la mia maestra, credendo che Ryen fosse un maschio come me, non obiettò. Dal primo momento in cui io e Ryen abbiamo iniziato a scriverci, abbiamo litigato su tutto. E le cose non sono cambiate in questi sette anni. Le sue lettere sono sempre scritte in inchiostro argento su carta nera. A volte ne arriva una alla settimana, altre volte tre nello stesso giorno, ma sento che ormai sono diventate una necessità per me. Lei è l’unica che mi aiuta a tenere la rotta, l’unica che mi accetta per come sono. Abbiamo solo tre regole fra di noi. Niente social media, niente numeri di telefono, niente foto. Fino a quando, in rete, sono incappato nella foto di una ragazza di nome Ryen, che ama la pizza di Gallo, e adora il suo iPhone. Quante possibilità c’erano che fosse lei? Accidenti! Dovevo incontrarla. Certo non potevo immaginare che avrei detestato ciò che stavo per scoprire.

 

Recensione

Il suo viso è in ombra, ma lo sento dappertutto. Posa la fronte sulla mia, sussurra con voce profonda e roca e mi fa sentire dentro un ciclone. «Loro non ci capiscono. So di cosa hai paura. Tu sei perfetta, io sono un disastro. Tu sei la bella e io la bestia, giusto?»

Ve lo dico, questo libro mi è piaciuto tantissimo. Zia Penny non delude mai! È riuscita a creare una storia bella intensa, una trama viva e non banale e dei personaggi molto particolari.

Ryen e Misha si conoscono dalle medie, ma il loro rapporto è sempre stato di tipo epistolare. Non si sono mai incontrati e non è nei loro piani farlo. Il destino però ha deciso di fare il suo gioco ed è così che una sera si trovano nello stesso posto e nello stesso momento. Da quella sera tutta la loro vita cambierà e niente potra più essere come prima.

Ho deciso di non spingermi oltre nel raccontarvi la trama perchè questo libro è come un iceberg e questa ne è solo la punta. Di sconvolgimenti ce ne saranno tanti ed è proprio il susseguirsi di eventi che mantiene il ritmo del racconto sempre incalzante.

Non so perché mi importi. Mi dà costantemente addosso, non so praticamente nulla di lui ed è pericoloso per me. Non ho intenzione di uscire dal bozzolo ora che l’anno è quasi finito. Sono arrivata fino a questo punto e non voglio drammi. Dovrebbe starmi alla larga. Ma mi ritrovo a cercarlo. In classe, in mensa, nel parcheggio.

Ryen è una ragazza che da piccola ha vissuto il dramma dell’emarginazione e ciò ha influenzato radicalmente la sua nuova vita. Misha e le loro lettere rappresentano per lei una terra di mezzo, dove poter essere se stessa. Il suo inconsapevole incontro con l’amico di penna le stravolgerà la vita. Tutte le sue barriere verranno attaccate e per la prima volta riuscirà a rendersi conto di ciò che vuole realmente essere.

Misha è il cantante di una band, spesso si isola per scrivere versi di nuove canzoni e non ama chi si impone sugli altri. Il suo rapporto epistolare con Ryen rappresenta un porto sicuro. Leggere le lettere dell’amica riesce a farlo estraniare dalla pesantezza della sua vita – l’abbandono da parte della madre ed il difficile rapporto con il padre.  La necessità di proteggersi dal dolore lo porterà nel corso del romanzo ad essere apparentemente cattivo.

Il loro rapporto mi ha coinvolto parecchio. Uno scontro continuo, ma un senso di appartenenza incredibile. I loro incontri/scontri sono sempre carichi di tensione e nascodono un intenso coinvolgimento.

I temi trattati nel romanzo sono tanti e belli forti – bullismo, abbandono, lutto – ed i protagonisti li affrontano in modi molto differenti. C’è chi come Misha espolde e tira in mezzo al suo urgano le persone a cui tiene di più, chi come Ryen tiene tutto dentro e sfoga in segreto.

«Non voglio rimanere da sola», ammette. «Magari i miei compagni mi odieranno, mi mi rispettano. Non sono invisibile, non vengo presa in giro o…», si interrompe, poi riprende: «Non lo so perché. Semplicemente non ho mai avuto il coraggio di essere diversa. Ho sempre voluto essere accettata».

Come anticipato, per me, questo libro è assolutamente da promuovere… 4 stelline e mezzo ! 🙂

Ah…vi avviso, l’autrice ha insertito alcune scene mucho calienti.

«Stronza», sussurra. «Sfigato». Quando lecco di nuovo l’anellino di metallo con la punta della lingua, non ce la fa più a pazientare. Le labbra di Masen Laurent si avventano sulle mie […].

Voi l’avete letto? Cosa ne pensate? Misha il cattivo vi ha coinvolto o lo avete odiato? Fatemelo sapere nei commenti.

 

A presto.

 

 

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In quinta elementare a ciascuno di noi venne assegnato un amico di penna tra i ragazzini di un’altra scuola. Mi chiamo Misha, e pensando che fossi una femmina, l’altro insegnante mi mise in coppia con una sua allieva, Ryen; la mia maestra, credendo che Ryen fosse un maschio come me, non obiettò. Dal primo momento in cui io e Ryen abbiamo iniziato a scriverci, abbiamo litigato su tutto. E le cose non sono cambiate in questi sette anni. Le sue lettere sono sempre scritte in inchiostro argento su carta nera. A volte ne arriva una alla settimana, altre volte tre nello stesso giorno, ma sento che ormai sono diventate una necessità per me. Lei è l’unica che mi aiuta a tenere la rotta, l’unica che mi accetta per come sono. Abbiamo solo tre regole fra di noi. Niente social media, niente numeri di telefono, niente foto. Fino a quando, in rete, sono incappato nella foto di una ragazza di nome Ryen, che ama la pizza di Gallo, e adora il suo iPhone. Quante possibilità c’erano che fosse lei? Accidenti! Dovevo incontrarla. Certo non potevo immaginare che avrei detestato ciò che stavo per scoprire.

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