Jennifer L. Armentrout ci racconta: “Amo i romance e non aspetto altro che la scena del bacio…” + Sorpresa

Ciao a tutti e benvenuti in un nuovo articolo!

Qualche tempo fa, grazie alla casa editice Nord, abbiamo avuto la possibilità di intervistare Jennifer L. Armentrout e di passare del tempo con lei. Inutile dirvi che emozione e che onore siano stati, vista anche la dolcezza e disponibilità di Jennifer nel rispondere a tutte le domande mentre pranzavamo insieme.

C’è voluto un po’ di tempo, ma siamo riuscite a trascrivere l’intervista che non aspetta altro che di essere letta da voi… mi raccomando leggete fino alla fine perchè ci sarà una bellissima sorpresa (autografata) per voi che ci seguite!

Buona lettura 🙂Ilaria: Qual è stato per te il libro più difficile da scrivere?

Jenny: Il libro che per me è stato più difficile da scrivere è The problem with forever (Il problema è che ti amo), perché Mallory è diversa da tutte le altre mie eroine. Lei è molto timida, anzi spesso viene bloccata dalla timidezza, ed è davvero difficile confrontarla con Alex o con Katy. Mi sono davvero dovuta sforzare per trovare la sua voce. Arrivata a metà del libro lo odiavo! Era il più lungo che avessi mai scritto e quello che ha mi richiesto più tempo. Quando sono arrivata alla fine, mi sono detta: Ooh è finito! Meno male!” Forse è il romanzo che al di là di ogni aspettativa è piaciuto di più ai lettori, perché sia che una persona sia un po’ o molto timida si identifica con Mallory. Molta gente dice che è il libro che l’ha colpita di più.

I: Qual è il libro al quale se più legata?

J: Quello a cui sono più legata forse è Half Blood(Tra due mondi), perché la serie Covenant” è stata la prima che ho scritto e “Tra due mondi” è stato il primo romanzo della prima serie che ho venduto. ADORO le copertine di questa serie, perché sono molto dark, molto scure. Sicuramente al secondo posto tra i miei preferiti c’è Obsidian, perché non pensavo che la storia sarebbe piaciuta: parla di alieni al liceo! Non pensavo assolutamente che avrebbe riscontrato successo, però vedendo come la serie “Lux” si è ampliata e vedendo come i lettori l’hanno adorata, c’è indubbiamente lui al secondo posto! Al terzo c’è Wait for you (Ti aspettavo) perché ho ricevuto un sacco di rifiuti e invece 30 giorni dopo una di queste contestazioni il romanzo è schizzato in vetta alle classifiche, quindi mi sono detta: “Tié!”(ride). È stato veramente uno di quegli incredibili incroci astrali in cui le cose vanno benissimo.

I: Tra i tuoi personaggi maschili con chi usciresti per una notte di follie? E chi sarebbe invece l’uomo della tua vita, quello che sposeresti?

J: Se volessi avere una serata folle avrei certamente scelto Seth della serie “Covenant”, perché sicuramente con lui finiresti nei guai e magari ti ritroveresti perfino in prigione, perché lui è veramente un pazzo! È il personaggio più dark, perfetto per una notte di trasgressioni, ti sveglieresti la mattina del giorno dopo dicendo: “Oddio ma cosa ho combinato stanotte?!” Certe volte penso che i “cattivi ragazzi” potrebbero anche essere migliori di quelli considerati “bravi”, magari con la ragazza giusta si calmano e si tranquillizzano un pochino, certamente se non è la ragazza che fa per loro si divertono e basta! Il problema è solo scoprire quando sono pronti. Di solito succede quando attraversano una crisi, o qualcosa del genere. Il tipo che sposerei? Con cui passerei il resto della vita? Senza ombra di dubbio Cameron, perché Cam è il marito ideale! E tu? (rivolto a Ilaria)

I: Direi lo stesso! E per una serata pazza scegliere anche io Seth. Qual è il personaggio femminile più simile a te, quello che meglio ti rispecchia? Noi lettrici non conosciamo Jennifer, e siamo molto curiose!

J: Ho sempre detto che nessun personaggio dei miei libri è davvero simile a me, ma poi ho conosciuto le lettrici e mi sono confrontata anche con le loro opinioni e penso di assomigliare a due personaggi femminili: una è Alex, e l’altra è Kat; sapete lei è sempre ossessionata dai libri, ed è quella che ha sempre coraggio, che non si dà mai per vinta. Se lavori nel modo dell’editoria, o se fai la blogger, devi avere questo carattere, tale per cui anche se ti rifiutano, rifiutano i tuoi romanzi e le tue idee, ti rimetti in piedi. Perché in questo lavoro sono molte le porta che ti vengono sbattute in faccia.

I: Qual è stato il personaggio che ti ha fatto più arrabbiare? Ce n’è stato uno che sembrava avere una personalità propria e che non faceva assolutamente quello che tu volevi che facesse?

J: Si, ce n’è uno. Appartiene a un libro che ancora non è uscito, ma si tratta di un personaggio che è già stato presentato in “Opal”della serie “Lux”. Si tratta di Luc. A breve uscirà un libro tutto suo, che parla della sua storia e che si intitola: “Retribution e, veramente, lui domina tutto il racconto. Quando l’ho creato non mi aspettavo che le lettrici avrebbero avuto una reazione così positiva, e quando invece l’hanno avuta, Luc ha preso completamente vita propria. Un altro personaggio che mi ha sempre dato delle difficoltà è stato Nick in Forever with you(Per sempre con me) della serie “Ti aspettavo”. Avevo iniziato con un’idea in mente e via via che scrivevo è radicalmente cambiato. La trama a volte prende vita tutta sua e bisogna proprio essere in grado di cambiare idea su come evolverà e andrà a finire il romanzo. Detto questo Nick è stato proprio difficile.

I: C’è una cosa che non deve mancare mai quando scrivi?

J: Di solito quello che non mi deve mai mancare sono le bibite energetiche, forse è per quello che sono un po’ malata (ride): ne bevo tantissime! Soprattutto di quelle che contengono anche vitamine, integratori o cose del genere. Comunque oltre a questo per riuscire a scrivere in modo sereno e produttivo, devo essere sola. Se c’è qualcuno che si siede accanto a me mentre lavoro, non riesco a combinare nulla, e mio marito lo fa sempre. Arriva e si siede accanto a me, e io dico: “No! Vattene via!”, perché non mi piace che ci sia qualcuno che mi stia alle spalle mentre scrivo. Inoltre devo sempre aver un rumore di sottofondo, che sia la televisione piuttosto che la musica, perchè non riesco a scrivere nel silenzio assoluto.

I: Dove ti sono venute le idee più geniali di sempre?

J: Direi che non c’è un posto in particolare, le idee arrivano e basta; però l’ispirazione per cominciare a scrivere “Ti aspettavo” mi è venuta sotto la doccia, un’idea comparsa dal nulla, di una ragazza che voleva trasferirsi dall’altra parte del Paese per ricominciare a vivere da sola. A proposito di questo il mio agente dice sempre che forse mi converrebbe fare più docce! E io dico: “Ma io faccio tantissime docce! (ride). È che di solito non sono docce produttive.” A parte questo episodio gli spunti possono derivare da una pubblicità in televisione o da qualsiasi altro episodio della vita quotidiana. Per esempio, devo dire che ieri ho avuto un’idea: sono andata in galleria a Milano, ero in un negozio e quando sono uscita, ho visto un tizio che era proprio davanti a me, non mi stava aspettando, magari aspettava qualcun altro però era lì in piedi proprio di fronte a me, ed è stato strano, mi è venuto in mente: pensa se andassi dall’altra parte del mondo o in un altro Paese, per esempio proprio in questo periodo che sono venuta in Italia, e trovassi un tizio che mi sta aspettando, che aspetta proprio me; e allora ho subito messo in moto la testa. Ecco: a volte vedi delle cose normalissime che ti scatenano un’ispirazione. Certo è, che bisogna avere una fantasia eccessiva per prendere un episodio ordinario e trasformarlo in qualcosa che possa diventare una bella trama per un romanzo.

I: Hai una preferenza nel genere di romanzi che scrivi? Prediligi i romance o i fantasy?

J: Io preferisco scrivere qualunque cosa, basta che ci sia del romance; che sia contemporaneo o fantasy non fa la differenza, basta che ci sia il sentimento del romance. Non riesco a leggere quello che scrivo se non c’è dentro un fattore bacio, una componente d’amore. Ci deve essere. ASSOLUTAMENTE. Anche mentre leggo penso “Sì, ok… ma quando arriva il bacio?”

I: Io e le ragazze che mi seguono veniamo criticate per il fatto che prediligiamo il romance, come se fossero libri non classificabili come tali. Cosa pensi a proposito di questo e che cosa vorresti dire alle persone che amano il romance? E a quelle che lo criticano invece?

J: (Riferito a quelli che criticano il romance, alza il dito medio. Ride) La mia risposta migliore è quella. Anche negli Stati Uniti abbiamo lo stesso problema: ci sono degli snob letterari  che non amano il romance. Però va detto che la letteratura rosa è il motore dell’editoria. Non so se qui è lo stesso, ma negli Stati Uniti se non ci fossero i romanzi rosa le case editrici non avrebbero i fondi per pubblicare le opere serie. Io direi di ignorare coloro i quali criticano il romance. È così da sempre, ed è così dappertutto. Bisogna circondarsi di persone giuste. Non comprendo assolutamente come si possa attaccare le persone per ciò che credono o per ciò che leggono, perché alla fine basta leggere no? Io ignoro gli haters: nessuno può cambiare me o ciò che scrivo. So che quando magari i ragazzi e le ragazze vanno all’Università è più difficile, perché si studiano i classici e la letteratura “alta”, però ci tengo a sottolineare che molte opere serie sono cominciate proprio come romanzi considerati “leggeri”, come Jane Austen. Inoltre, consideriamo ad esempio il libro di Frankestein, anche quello ha come contenuto di fondo l’amore; diverse, anzi, quasi tutte le opere teatrali anche quelle drammatiche contengono del sentimento, del romance. La conclusione dal mio punto di vista, è che se criticate il romance è perché non capite assolutamente che cosa sia.

I: tante volte le ragazze che mi seguono provano vergogna nel dire quali siano i loro gusti letterari, perché diventano oggetto di scherno. Quello che io nel mio canale You Tube mi prefiggo di fare è una vera e propria battaglia contro coloro che si permettono di giudicare le persone in base a quello che leggono. Mi dispiace sapere che delle ragazze, che invece di essere fuori casa a fare baldoria o a combinare guai, sono a casa a leggere vengano attaccate e accusate di leggere dei libri di m****, anche perché penso che l’amore regoli ogni cosa, che regoli la vita di tutti noi e non riesco a comprendere cosa ci possa essere di sbagliato nel leggere libri che celebrano questo sentimento. Inoltre sono dell’idea che se un libro ti lascia dentro qualcosa, allora ha raggiunto il suo scopo e ha un suo valore.

J: Il romanzo rosa nasconde moltissimi messaggi importanti. Guardate i miei romanzi: c’è sempre il tema del lasciarsi andare, del superare gli ostacoli e le tragedie del passato. Raramente il romance altro non è che un libro romantico, ma anche se così fosse… CHISSENE FREGA! Cosa dire di coloro che leggono o guardano i film di James Bond? Non fa altro che andare in giro ad ammazzare la gente, certo, per salvare il mondo ect, però una serie sparatorie una dietro l’altra, cosa ci possono insegnare? Mi chiedo perché contestare delle ragazze che stanno a casa a leggere e comunque a imparare qualcosa, per esempio la cultura americana che trapela dai miei libri, così come le ragazze americane impareranno qualcosa dai libri di autori europei e via dicendo. Io dico che la gente critica il rosa perché si tratta di un’industria femminile: le lettrici sono donne di tutte le età, le scrittrici spesso sono donne. Forse anche per questo è un genere bistrattato e criticato: perché ogni volta che le donne amano qualche cosa vengono criticate sia loro che l’oggetto in questione, perché, per esempio, nel caso di romanzi gialli non succede, non succede in nessuno degli altri generi. I romanzi di John Grisham parlano di avvocati che si ritrovano ad affrontare casi complicatissimi, ma sia questo genere che quello rosa sono entrambi appartenenti alla narrativa, no? In parte è colpa del fattore femminile, cioè che è una passione delle donne, come dicevo prima, ma poi ci sono anche donne che criticano le altre donne, che a parer mio è un po’ l’opposto del femminismo. Anche se loro si definiscono come tali, secondo me le femministe, quelle vere, si stanno rivoltando nella tomba: l’essenza del femminismo è l’accettazione di tutte le donne ed è volta a incoraggiarle a guardare e apprezzare loro stesse e quello che amano. Negli Stati Uniti si parla sempre del problema di come gli uomini percepiscono le donne, ma bisognerebbe anche trattare la questione di come alcune donne si pongono nei confronti di altre, criticando quello che leggono, per esempio; ma c’è anche la tematica di quello che si chiama fuck shameing, cioè una donna che ama il sesso negli Stati Uniti viene mal vista, ma se invece sono gli uomini quelli attivi sessualmente vengono molto apprezzati. Le cose sembra che stiano cambiando, ma a rilento. Per quanto riguarda il tuo blog e il tuo canale You Tube, io continuerei a fare ciò che stai facendo, in modo che le lettrici che ti seguono sentano di aver trovato un posto sicuro dove possono leggere quello che vogliono e parlare di ciò che amano. Ignora gli haters. Da autrice mi sono resa conto che non devo nulla a nessuno e non devo spiegare niente a nessuno. Ho imparato a silenziare le chiamate o a bloccarle e a vivere la mia vita e a disinteressarmi di quelli che non mi amano, o che mi detestano.

I: Ci sono persone che si prendono la briga di comperare un libro che sanno che non gli piacerà solo per criticarlo…

J: Si, si lo so. In America la chiamiamo hate reader, la lettura d’odio. Qualcuno legge un libro, che sa che non gli piacerà, per fare cosa? Una recensione negativa? Si, però se comperano il libro l’autore e la casa editrice ci guadagnano, quindi… CHE CONTINUINO PURE! (ride)

I: Sei solita fare qualcosa di scaramantico quando esce un tuo libro? Per esempio uscire a cena quella sera, o far uscire il libro in una data particolare?

J: Di solito quando esce un nuovo libro mi faccio fare i capelli, vado dal parrucchiere, non so perché! (ride). Al di là di questo non ho altri rituali. Evito di andare su internet o di guardare le classifiche perché altrimenti impazzisco e mi ossessiono. Invece se poi entro in classifica, allora mi concedo degli sfizi, magari una borsa costosa.

I: Sei scaramantica?

J: Si, sono un po’ scaramantica. Forse come saprete mia mamma è siciliana e sin da piccola c’erano tante cose superstiziose nella mia vita, e di queste, alcune che mi sono completamente rifiutata di fare. È difficile pensare a degli esempi, però si lo ammetto, forse non lo sono solo un po’, ma molto. Sono molto superstiziosa. Per esempio non mi piace viaggiare di venerdì 13, e poi non cammino mai sotto le scale a pioli, cose sciocche di questo tipo.

I: Hai dei progetti interessanti a breve? Nuovi libri, film o serie TV ispirate ai tuoi romanzi?

J: Attualmente sto lavorando a “The prophecy”, che è l’ultimo romanzo della serie “Titan”. Poi c’è una nuova serie che uscirà a partire da gennaio 2018 negli Stati Uniti. Per quanto riguarda lavori cinematografici, le cose con “Obsidian” sono un po’ ferme, a volte queste cose succedono; magari potrà nascere qualcosa, ma forse anche no. La buona notizia è che il progetto di “The Wicked” sta andando avanti. Passionflix l’ha opzionato e dovrebbe entrare in produzione della primavera del 2018. Passionflix è simile a Netflix, solo che tratta esclusivamente temi romance. Penso che nel periodo di Halloween dell’anno prossimo, se tutto va bene, dovrebbe andare in onda e che probabilmente nella prima serie ci saranno 5-6 episodi. Comunque incrociamo le dita, perché sappiamo che in questo genere di cose anche all’ultimo momento ci può essere un cambio di direzione. Ho una grande aspettativa e un grande entusiasmo. Non vedo l’ora di vedere i personaggi come saranno sullo schermo.

Siete arrivate alla fine dell’articolo e come promesso… Ecco a voi la sorpresa AUTOGRAFATA!

Noi del team in collaborazione con la casa editrice “Nord” abbiamo deciso di dare a uno di voi la possibilità di vincere una copia autografata dalla zia Jenny di “Lontano da te”.

Per partecipare al giveaway dovete seguire le seguenti indicazioni:

  • Cliccare mi piace alla pagina Facebook di Ilaria Rodella e della Casa Editrice Nord.
  • È necessario iscriversi al Blog di Ilaria
  • Dovete scrivere nei commenti di seguito a questo articolo che cosa vi piace di più dei romanzi della zia Jenny, se ne avete già letti di suoi, altrimenti dire perché siete impazienti di leggere questo libro in particolare.
  • Il giveaway è aperto a TUTTI e solo in Italia, tuttavia se siete minorenni chiedete il permesso ai vostri genitori per partecipare, poiché avremmo bisogno del vostro indirizzo per inviarvi la copia del libro autografato.
  • Avete tempo fino al 15 dicembre per partecipare.
  • Comunicheremo il vincitore nei commenti qui sotto e colei o colui sarà invitato a contattare privatamente Ilaria.
  • Se avete piacere, condividete questo post sui vostri social per far conoscere il Blog di Ilaria e questa opportunità ad altre persone.

Grazie per aver letto questo articolo, spero che vi sia piaciuto! <3

Vi faccio un immenso in bocca al lupo, vi mando un bacione, e… aspetto i vostri commenti!

Marta

Marta De Ros

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29 comments

  1. Bellissima intervista!
    Io adoro questa scrittrice, per il momento di suo ho letto “Il problema è che ti amo”, una lettura stupenda che mi ha appassionata dalla prima all’ultima pagina!
    Trovo che la sua scrittura sia perfetta!

    Partecipo al giveaway con immenso piacere!
    Seguo il blog come Rosy Palazzo con la mail rosy.palazzo1612@gmail.com, su Facebook come Rosy Palazzo dove ho condiviso:

    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1018536418298089&id=100004252210765

    Grazie mille per l’opportunità!

  2. Cosa amo di più dei romanzi della zia Jenny??Direi tutto!! Mi piace come la componente romance si intreccia con momenti suspense e d’azione.Ma forse quello che amo di più veramente è la caratterizzazione dei personaggi,è così ben fatta che non puoi non immedesimarti.

  3. La cosa che mi piace di piú nei romanzi della fantastica Jennifer Armentrout è il fattore Amore unito al genere fantasy. Questo è ciò che rende fantastico ogni suo libro. Ma ancora di piú mi piacciono i caratteri delle protagoniste femminili: ragazze forti, coraggiose, testarde, impulsive, un pò pazze, altruiste e, soprattutto, sono ragazze che hanno bisogno di vivere il loro amore senza condizioni e senza ostacoli che sbarrino loro la strada verso il “per sempre felici e contenti”. A volte vorrei assomigliare un pò a loro xD. Ho letto quasi tutte le sue serie, le uniche due che mi mancano ancora da leggere sono la serie “Ti aspettavo” e la serie “Wicked” (che ho già messo nel carrello di amazon ahahah).
    Vorrei iniziate a leggere questa serie perchè inconsapevolmente mi sono spoilerata il finale di “Lontano da te” e ora la curiosità di scoprirne di piú non fa altro che aumentare.

  4. Bellissima intervista. ❤
    L’ho letta tutta. . . E’ sempre stato un sogno per me scoprire qualcosa in più su quest’autrice. ❤
    Grazie per questo piccolo regalo. ❤
    Trovo che sia davvero molto simpatica e affabile. ❤
    Mi sono piaciute molto le sue risposte, schietta e sopratutto sincera. ❤
    Mi trovo molto d’accordo con lei sul fatto delle persone che giudicano le letture altrui, senza nemmeno sapere di cosa si parla. ❤
    Comunque dei suoi libri fino ad oggi ho letto solo “Il problema è che ti amo” l’ho trovato molto dolce, il suo modo di narrare la storia mi è piaciuto davvero tanto. ❤
    Belli i suoi progetti futuri. ❤
    Non sapevo che la mamma fosse Siciliana. ❤
    Man mano voglio recuperare tutti i suoi libri, questo è in cima alla mia lista per cui non posso che tentare la fortuna e sperare che sia dalla mia parte. ❤
    C’è anche l’autografo ho capito bene???? ❤
    Intanto ti elenco tutte le regole che ho rispettato. ❤
    Sono iscritta al blog con l’email: mora_1993_@hotmail.it
    Ho il “Mi piace” alla pagina Facebook del blog “Ilaria Rodella” e a quella della casa editrice “Casa Editrice Nord” con il nome: Elysa Pellino.
    Ho condiviso questo post sulla mia bacheca Facebook in modalità ( Pubblica ) taggando la tua pagina Facebook “Ilaria Rodella” + 5 amiche 🙂
    Link Condivisione: https://www.facebook.com/elysa.pellino/posts/10211633954578188?pnref=story
    Grazie per la partecipazione!!
    Buona Fortuna a Tutti. ❤

  5. Bellissima intervista!
    Io adoro questa scrittrice, per il momento di suo ho letto “Il problema è che ti amo”, una lettura stupenda che mi ha appassionata dalla prima all’ultima pagina!
    Trovo che la sua scrittura sia perfetta!

    Partecipo al giveaway con immenso piacere!
    Seguo il blog come Rosy Palazzo con la mail rosy.palazzo1612@gmail.com, su Facebook come Rosy Palazzo dove ho condiviso 😉

    Grazie mille per l’opportunità!

  6. La zia Jenny sa emoziornami come nessun altro! Ho letto tanti suoi libri e ognuno occupa un posto nel mio cuore. L’ Armentrout riesce ogni volta a farmi soffrire e a ridere insieme ai personaggi!

    Sto pensando di leggere ‘Lontanto da te’ da tanto, quindi ci spero in questa opportunità.

  7. L’anno cosa che ho adorato di più nei libri di zia jenny è il fatto che anche se timide o con un aiuto vicino le eroine sono delle vere combattenti , anche Mallory che è forse l’amore più timida e timorosa delle duetto protagoniste alla fine riesce a combattere le sue paure ❤️❤️

  8. Io non ho letto molto di Jennifer (solo ”Ti aspettavo”).Ora sto continuando la serie perché mi sono letteralmente innamorata della sua scrittura. Ha un modo di scrivere che ti conquista immediatamente. Quindi vorrei continuare a leggere qualcosa di suo.baci❤

  9. Ahimè, non ho mai letto nessuno dei suoi libri e me ne pento tanto. Ho passato un periodo in cui mi sono allontanata parecchio dalla lettura, un po’ per i tanti impegni, un po’ per altri piccoli motivi ed ora mi sento pronta a riavvicinarmi a questo mondo. Quindi, perché non provare con un giveaway?
    Un forte bacio.
    Marty.
    marty9714@hotmail.it

  10. Cosa posso dire.., la Armentrout è una delle mie scrittrice preferite, perché con il suo modo di scrivere e di raccontare riesce a farmi innamorare della storia e dei suoi personaggi.
    Ogni volta che termino un suo libro è un colpo al cuore.. Non ne ho mai abbastanza.
    Per adesso, dei suoi libri ho letto tutta la serie “Ti Aspettavo”, la serie “Covenant” e “Il Problema è che Ti Amo”, purtroppo non ho avuto ancora il piacere di leggere altri suoi libri… E muoio dalla voglia di farlo… molto presto.
    Attendo con ansia di leggere il suo prossimo libro…

    Grazie per l’opportunità..♡
    Sara Milite
    saramilite@gmail.com

  11. Oh mio Dioooooo la Armentrout è mezza sicilianaaa
    Se già la adoravo ora la
    Questa donna è un mito. Riesce a creare una storia grandiosa partendo da un’idea comune e scontata. E poi ha ragione: AL DIAVOLO GLI HATERS! OGNUNO LEGGE CIO’ CHE VUOLE!
    Ho letto tutti i suoi romanzi ranne il thriller <3

    su facebook sono Elisa Bonanno
    su youtube Ely the slytherin
    la email con cui seguo il blog è elygirl96@hotmail.it
    quella personale ely281996@hotmail.it

  12. La Armantrout è senza dubbio una grande autrice,la ammiro molto per la sua capacità di cimentarsi in generi ogni volta diversi ottenendo sempre ottimi risultati. Di suo ho letto la serie Wait for you che me l’ha fatta amare! Io prediligo il genere romance ma penso che in futuro leggerò anche le sue altre serie fantasy proprio perché il tema romance è presente un po’ in tutti suoi libri.
    Partecipo con piacere.
    Sul blog e su fb seguo con il mio nome
    lauradomy@hotmail.it

  13. Oh mio Dioooooo la Armentrout è mezza sicilianaaa.
    Se già la adoravo ora la venero!
    Questa donna è un mito. Riesce a creare una storia grandiosa partendo da un’idea comune e scontata. E poi ha ragione: AL DIAVOLO GLI HATERS! OGNUNO LEGGE CIO’ CHE VUOLE!
    Ho letto tutti i suoi romanzi e aspetto il suo thriller/romance <3

    su facebook sono Elisa Bonanno
    su youtube Ely the slytherin
    la email con cui seguo il blog è elygirl96@hotmail.it
    quella personale ely281996@hotmail.it

  14. Partecipo volentieri !!!
    Della Armentrout ho letto e adorato le serie Lux e Wait for you…mi piace leggere i suoi libri perchè riescono a coinvolgerti completamente nelle storie

  15. cosa vi piace di più dei romanzi della zia Jenny, se ne avete già letti di suoi, altrimenti dire perché siete impazienti di leggere questo libro in particolare.
    Wow partecipo molto volientieri
    Adoro la Armentrout, mi piace perché è poliedrica e non sbaglia mai un colpo, può davvero scrivere di tutto. Mi sono innamorata del suo stile con “Ti aspettavo” e poi co la serie Lux, adesso voglio proprio vedere se anche con il paranormal mi ruberà il cuore!!
    mail: patty_1986@hotmail.it

  16. Cosa posso dire… La Armentrout è una delle mie scrittrice preferite, perché con il suo modo di scrivere e di raccontare riesci a farmi innamorare della storia e dei suoi personaggi. Ogni volta che termino i suoi libri è un colpo a cuore… Non ne ho mai abbastanza. Per adesso dei suoi libri ho letto tutta la serie di “Ti Aspettavo”, la serie “Covenant” e “Il Problema e che Ti Amo”, purtroppo non ho avuto ancora il piacere di leggere altri suoi libri… è muoio dalla voglia di farlo… molto presto. Attendo con ansia di leggere il suo prossimo libro… <3
    Grazie per l'opportunità!
    Sara Milite
    saramilite@gmail.com

  17. Partecipo assolutamente!
    Purtroppo devo dire che non ho ancora letto niente di questa autruce, ma ho in programma di recuperare al più presto! Ho già letto diverse recensioni di questo libro e tutte mi hanno fatto venire voglia di correre subito in libreria a comprarlo perché personalmente adoro le storie d’amore, ancora di più quando la protagonista non è la solita “damigella in pericolo” che non riesce a cavarsela senza aiuto, e da quanto ho letto nelle recensione so già che “Lontano da te” mi piacerà tantissimo!

    Seguo le pagine FB e sono iscritta al blog come Katy Carbonari
    La mia email è katycarbonari851@gmail.com

  18. Non starei scrivendo questo commento se non fosse per zia Jenny!
    Mi ci sono voluti 4 giorni per capire cosa scrivere e, mentre raccoglievo le idee, guardavo tutti i suoi libri e rivivevo le emozioni che ho provato nel leggerli.
    Se non fosse stato per Jennifer L. Armentrout e per Nicholas Sparks non mi sarei mai appassionata alla lettura e non avrei mai scoperto Ilaria e il suo canale.
    Sono grata a zia Jenny per aver scritto “Ti aspettavo” il primo libro che mi hanno prestato in assoluto e che ho letto di nascosto ai miei genitori all’età di 15 anni perché era qualcosa di molto personale e non volevo che nessuno lo scoprisse. Mi sono innamorata di Cam e di Avery, di Tessa e di Jase, di Jax e Calla (la mia storia preferita in assoluto) ma soprattutto mi sono innamorata del modo di scrivere dell’autrice e dei sentimenti che si provano nel leggere ogni singola pagina, ogni singola frase, ogni singola parola. Da qui ho capito che non potevo più vivere senza i suoi libri così ho iniziato a leggere le sue saghe fantasy iniziando dalla “Dark Elements” per finire con la “Covenant”. Ho amato alla follia tutti i suoi libri e soprattutto “Il problema è che ti amo” è stata la ciliegina sulla torta! Ho pianto come una fontana con quel libro che mi ha segnata per sempre…e che rileggerò all’infinito!❤
    La Armentrout sforna libro dopo libro e, non riuscendo più ad aspettare che escano in italiano, mi farò regalare “If there’s no tomorrow” (il suo ultimo capolavoro dalle tante recensioni che ho letto) per Natale!
    L’unica serie che non ho ancora letto è proprio la “Wicked” per questo partecipo a questo Giveaway: per avere la speranza (almeno per un secondo) di poter aggiudicarmi non solo il primo libro della serie che mi manca ma soprattutto un suo autografo!

    Grazie per l’opportunità ♡

    P.S.: Seguo Ilaria Rodella e Casa Editrice Nord su Fb come Valentina Cogo
    Sono isciritta al blog con la mail: valentina.cogo.speedwaygp@gmail.com che è anche la mia mail personale

  19. Che bella questa intervista! Mi sono molto divertita a leggerla perché sei riuscita a tirar fuori da Jennifer informazioni molto interessanti 🙂 bravissima!

    Per quanto riguarda il contest ho già letto molti libri di Jennifer perché uno tira l’altro ahah
    La cosa che mi piace di più dei romanzi di Jennifer è il modo in cui riesce sempre a scrivere personaggi credibili anche se sono tutti estremamente diversi tra loro. È difficile riuscire a identificarsi in qualcosa di ogni personaggio di solito ma lei scrive talmente bene che alla fine ti ci ritrovi sempre in ogni suo protagonista!

    Ho messo mi piace sia alla pagina di Ilaria che della casa editrice nord.
    Mi sono iscritta al blog con la mail alessia.rapacchi@gmail.com
    Ho condiviso l’articolo su fb

    Grazie mille per l’opportunità 😀

  20. Ciao Marta!
    Sicuramente ciò che mi piace dei romanzi della zia J è Cam ahahahah xD Ho letto quasi tutta la serie Wait –
    mi mancano solo gli ultimi due che ho acquistato durante il black friday grazie al consiglio di Ilaria! 😀 Non sono impaziente ma vorrei leggere questo romanzo perché non mi sono mai approcciata al fantasy della zia J. Sarebbe una buona scusa per iniziare, non credi?
    Un abbraccio,
    Angela!.

    mail: angelina.alboreo@hotmail.it

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